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Condizioni generali dei servizi di consulenza
1. I servizi di consulenza descritti in queste pagine sono resi ai
sensi degli artt. 2222 e seguenti del codice civile.
Nelle clausole seguenti per Consulente si intende il dottor
Manlio Cammarata e per Cliente la persona, fisica o giuridica, che ha richiesto
la prestazione di consulenza.
L’attività di consulenza ha per oggetto i settori del diritto delle nuove
tecnologie (problemi giuridici dell’informatica, delle telecomunicazioni,
firma digitale, diritto dell’internet), della privacy, della comunicazione.
2. Per parere si intende una risposta scritta ad un problema sottoposto dal
Cliente, che comprende analisi, ricerche documentali, eventuali colloqui con il
Cliente o un consulente di questo, sia telefonici, sia per e-mail ,sia di
persona.
3. La richiesta di parere deve essere accompagnata dalla indicazione dei dati
fiscali del Cliente, comprensivi di un recapito telefonico della persona
incaricata di seguire la questione.
4. In seguito al contatto tra il Consulente ed il Cliente e sulla base della
informazioni e della documentazione rilevante eventualmente trasmessa, il
Consulente redigerà un preventivo nel quale sarà specificato l’oggetto della
consulenza richiesta, il tempo previsto del l’espletamento dell’attività ed
il costo.
5. L’approvazione del preventivo dovrà avvenire con lettera raccomandata o
documento firmato digitalmente ai sensi della normativa vigente
6. La redazione del parere richiesto avrà luogo entro il termine pattuito,
che in ogni caso deve intendersi decorrente dalla ricezione del bonifico
concordato, salvo cause non imputabili al Consulente e in particolare eventuali
ritardi del Cliente nella risposta a ulteriori quesiti del Consulente.
7. La redazione del parere sarà effettuata sulla base della documentazione e
delle informazioni fornite dal Cliente, il quale si assume il rischio della
eventuale incompletezza o inesattezza delle stesse. |